Polpettone di patate e tonno in crosta di sfoglia: dorato fuori, morbido dentro

Polpettone di patate e tonno in crosta di sfoglia: dorato fuori, morbido dentro

Nel panorama della cucina italiana, il polpettone di patate e tonno in crosta di sfoglia rappresenta una soluzione brillante per trasformare ingredienti semplici in un piatto raffinato e sorprendente. Questa preparazione unisce la tradizione del polpettone casalingo con l’eleganza della pasta sfoglia, creando un contrasto perfetto tra la croccantezza esterna dorata e la morbidezza del ripieno. Nato dall’ingegno delle massaie che sapevano valorizzare gli ingredienti di dispensa, questo piatto si è evoluto fino a diventare una proposta adatta sia per pranzi familiari che per occasioni speciali. La combinazione di patate cremose e tonno saporito, avvolta in una crosta fragrante, conquista grandi e piccini con la sua consistenza avvolgente e il suo gusto equilibrato.

30

40

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione delle patate

Lavate accuratamente le patate e cuocetele in abbondante acqua salata per circa 25-30 minuti, fino a quando saranno morbide. Verificate la cottura infilando una forchetta: deve penetrare senza resistenza. Una volta cotte, scolatele e lasciatele intiepidire leggermente. Pelatele ancora calde, perché questo faciliterà l’operazione e garantirà una consistenza migliore. Schiacciatele con lo schiacciapatate fino ad ottenere un purè liscio e omogeneo, senza grumi. Questa base cremosa sarà il cuore del vostro polpettone.

2. Preparazione del composto di tonno

Mentre le patate si raffreddano, occupatevi del tonno. Scolate accuratamente il tonno dall’olio, strizzandolo bene con le mani o con una forchetta per eliminare l’eccesso di liquido. Sminuzzatelo finemente in una ciotola capiente. Aggiungete il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, l’aglio in polvere, un pizzico di noce moscata, sale e pepe a piacere. Mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. Questa miscela aromatica conferirà carattere e sapore al ripieno.

3. Amalgamare patate e tonno

Trasferite il purè di patate nella ciotola con il tonno condito. Aggiungete le due uova intere e il pangrattato. Quest’ultimo ingrediente è fondamentale perché assorbe l’umidità in eccesso e dona compattezza al composto. Mescolate energicamente con una forchetta o con le mani pulite fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido ma consistente. Se il composto risultasse troppo morbido, aggiungete qualche cucchiaio di pangrattato in più. Lasciate riposare il composto per 10 minuti: questa pausa permetterà agli ingredienti di legarsi meglio.

4. Formazione del polpettone

Su un piano di lavoro infarinato, stendete il primo rotolo di pasta sfoglia. Con le mani leggermente umide, formate con il composto di patate e tonno un cilindro allungato di circa 20 centimetri di lunghezza e 8 centimetri di diametro. Posizionate questo cilindro al centro della sfoglia, lasciando qualche centimetro di margine sui lati. Questo margine servirà per sigillare bene la crosta. Ripiegate la pasta sfoglia intorno al polpettone, sovrapponendo leggermente i lembi e premendo con le dita per sigillarli. Chiudete anche le estremità, ripiegando la pasta verso l’interno come un pacchetto regalo.

5. Decorazione e finitura

Stendete il secondo rotolo di pasta sfoglia e ricavate delle strisce larghe circa 2 centimetri con un coltello affilato o una rotella tagliapasta. Disponete queste strisce sulla superficie del polpettone creando un motivo decorativo a intreccio o semplicemente disponendole in diagonale. Questa decorazione non è solo estetica: permetterà al vapore di fuoriuscire durante la cottura. In una ciotolina, sbattete leggermente il tuorlo d’uovo con una forchetta. Con un pennello da cucina, spennellate generosamente tutta la superficie della pasta sfoglia. Questa doratura garantirà una crosta dorata e lucida dopo la cottura.

6. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Foderate una teglia con carta da forno e adagiatevi delicatamente il polpettone con la chiusura rivolta verso il basso. Infornate sul ripiano centrale del forno e cuocete per circa 35-40 minuti. Il polpettone sarà pronto quando la sfoglia risulterà dorata e croccante su tutta la superficie. Durante la cottura, la pasta sfoglia si gonfierà e diventerà friabile, mentre l’interno rimarrà morbido e saporito. Se notate che la superficie si scurisce troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti di cottura. Sfornate e lasciate riposare 5 minuti prima di affettare.

Giulia

Il trucco dello chef

Per un polpettone ancora più saporito, aggiungete al composto 50 grammi di olive nere denocciolate e tritate finemente: doneranno una nota mediterranea irresistibile. Se preferite una versione più leggera, sostituite metà del tonno sott’olio con tonno al naturale, riducendo così l’apporto di grassi senza compromettere il gusto. Un trucco professionale consiste nell’aggiungere al composto un cucchiaio di capperi dissalati e tritati: il loro sapore intenso bilancerà perfettamente la dolcezza delle patate. Per verificare che il cuore del polpettone sia ben caldo, inserite uno stecchino al centro per qualche secondo: deve risultare caldo al tatto quando lo estraete. Se avete tempo, preparate il composto il giorno prima e conservatelo in frigorifero: i sapori si amalgameranno meglio e il polpettone risulterà ancora più gustoso.

Abbinamenti enogastronomici per il polpettone

Il polpettone di patate e tonno in crosta di sfoglia richiede un vino bianco strutturato che possa reggere la ricchezza del piatto senza sovrastarlo. Un Vermentino di Sardegna rappresenta la scelta ideale: la sua freschezza agrumata e la sapidità minerale bilanciano perfettamente la cremosità delle patate e l’intensità del tonno. In alternativa, un Fiano di Avellino con le sue note di frutta a polpa bianca e mandorla offre un contrappunto elegante alla croccantezza della sfoglia. Per chi preferisce i rosati, un Cerasuolo d’Abruzzo giovane e fruttato accompagna magnificamente questo piatto, grazie alla sua struttura media e alla piacevole acidità. Servite il vino a una temperatura di 10-12 gradi per esaltare al meglio le caratteristiche organolettiche e creare un’armonia perfetta con il polpettone.

Informazione in più

Il polpettone rappresenta una delle preparazioni più antiche e versatili della tradizione culinaria italiana. Nato come piatto di recupero nelle cucine contadine, permetteva di utilizzare avanzi di carne, verdure e formaggi trasformandoli in una pietanza sostanziosa e appetitosa. La versione con patate e tonno è particolarmente diffusa nelle regioni costiere del centro-sud Italia, dove il tonno in scatola è sempre stato un ingrediente di dispensa prezioso. L’aggiunta della pasta sfoglia è un’evoluzione moderna che ha elevato questo piatto rustico a preparazione elegante, adatta anche per buffet e occasioni conviviali. In alcune varianti regionali, il polpettone viene arricchito con ricotta salata grattugiata o con pinoli e uvetta per un contrasto agrodolce. La bellezza di questa ricetta risiede nella sua versatilità: può essere servito caldo come piatto principale, tiepido per un buffet o freddo per un picnic estivo.

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