Verdure gratinate, chi l’ha detto che sono un piatto insipido: questa ricetta le renderà un contorno accattivante

Verdure gratinate, chi l'ha detto che sono un piatto insipido: questa ricetta le renderà un contorno accattivante

Le verdure gratinate rappresentano un contorno versatile e gustoso che sfida ogni pregiudizio sulla presunta monotonia degli ortaggi al forno. Questa preparazione tradizionale della cucina italiana trasforma semplici verdure in un piatto ricco di sapore, grazie alla combinazione di una crosticina dorata e croccante e di un cuore morbido e saporito. La tecnica della gratinatura, ovvero la cottura in forno con una copertura croccante, permette di esaltare il gusto naturale delle verdure mentre crea contrasti di texture irresistibili. Che si tratti di zucchine, melanzane, pomodori o finocchi, questa ricetta valorizza ogni ortaggio trasformandolo in un accompagnamento degno dei piatti più raffinati. Perfette per arricchire un pranzo domenicale o per accompagnare secondi di carne e pesce, le verdure gratinate conquistano anche i palati più esigenti.

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facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione delle verdure

Lavate accuratamente tutte le verdure sotto acqua corrente fredda. Asciugatele con cura utilizzando un canovaccio pulito o carta da cucina. Tagliate le zucchine a rondelle di circa mezzo centimetro di spessore, cercando di mantenere uno spessore uniforme per garantire una cottura omogenea. Procedete allo stesso modo con le melanzane, eliminando le estremità. Tagliate i pomodori a fette leggermente più spesse, circa un centimetro, per evitare che si disfino durante la cottura. Disponete tutte le verdure tagliate su un vassoio e salatele leggermente, lasciandole riposare per circa dieci minuti. Questo passaggio permetterà di eliminare l’acqua in eccesso, soprattutto dalle melanzane e dalle zucchine.

2. Preparazione della panatura aromatica

In una ciotola capiente unite il pangrattato, il parmigiano reggiano grattugiato, l’aglio in polvere, l’origano secco e il prezzemolo secco. Mescolate accuratamente tutti gli ingredienti con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Questa miscela rappresenta il cuore della gratinatura e conferirà alle verdure quel sapore caratteristico e quella crosticina irresistibile. Aggiungete un pizzico di sale e una macinata abbondante di pepe nero, regolandovi in base ai vostri gusti personali. Il parmigiano apporterà sapidità, quindi fate attenzione a non eccedere con il sale.

3. Asciugatura e condimento delle verdure

Dopo il riposo, tamponate delicatamente le verdure con carta da cucina per eliminare l’acqua che hanno rilasciato. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una gratinatura perfetta e croccante, poiché l’umidità eccessiva impedirebbe al pangrattato di aderire correttamente e di dorarsi in modo uniforme. Spennellate leggermente ogni fetta di verdura con olio extravergine di oliva su entrambi i lati, utilizzando un pennello da cucina. L’olio non solo aiuterà la panatura ad aderire meglio, ma contribuirà anche a creare quella crosticina dorata tanto desiderata.

4. Panatura delle verdure

Prendete ogni fetta di verdura precedentemente spennellata con olio e passatela nella miscela di pangrattato aromatico, premendo leggermente con le dita per far aderire bene la panatura su entrambi i lati. Assicuratevi che ogni fetta sia completamente ricoperta dal composto, senza però creare uno strato troppo spesso che potrebbe risultare pesante. Scuotete delicatamente ogni fetta per eliminare l’eccesso di pangrattato. Questa operazione richiede un po’ di pazienza ma è essenziale per ottenere un risultato perfetto e uniforme.

5. Disposizione in teglia

Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statica. Nel frattempo, ungete leggermente una pirofila da forno con un filo di olio extravergine di oliva, distribuendolo uniformemente su tutta la superficie. Disponete le verdure panate nella teglia creando un unico strato, senza sovrapporle. È importante che ogni fetta abbia il suo spazio per permettere all’aria calda di circolare e garantire una doratura uniforme. Se necessario, utilizzate due teglie separate piuttosto che sovrapporre le verdure. Irrorate leggermente la superficie con un ultimo filo di olio extravergine, che aiuterà la formazione della crosticina.

6. Cottura in forno

Infornate la teglia nel forno già caldo e cuocete per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, controllate la doratura delle verdure. Se necessario, attivate il grill del forno per gli ultimi 5 minuti di cottura, posizionando la teglia nella parte alta del forno. Questo passaggio finale garantirà una gratinatura perfettamente dorata e croccante. Fate attenzione a non bruciare la superficie, controllando frequentemente. Le verdure sono pronte quando la panatura risulta dorata e croccante e le verdure sono morbide al centro, verificabile infilzandole delicatamente con una forchetta.

7. Riposo e servizio

Una volta cotte, estraete la teglia dal forno e lasciate riposare le verdure gratinate per circa 5 minuti prima di servirle. Questo breve riposo permetterà alla temperatura di stabilizzarsi e alla crosticina di consolidarsi ulteriormente, evitando che si stacchi durante il servizio. Trasferite delicatamente le verdure su un piatto da portata utilizzando una spatola larga, facendo attenzione a non rompere la panatura. Servite le verdure gratinate ancora calde, quando la crosticina è al massimo della sua croccantezza e il contrasto con il cuore morbido delle verdure è più evidente.

Giulia

Il trucco dello chef

Per una gratinatura ancora più saporita, potete aggiungere alla panatura un cucchiaio di capperi tritati finemente o qualche acciuga sott’olio sminuzzata. Se preferite una versione più leggera, potete cuocere le verdure su una griglia forata, che permetterà all’aria di circolare anche sotto e garantirà una cottura più uniforme riducendo l’uso di olio. Per chi ama i sapori mediterranei, una spolverata di timo secco o basilico secco nella panatura aggiungerà una nota aromatica delicata. Ricordate che le verdure gratinate si possono preparare in anticipo fino al momento della cottura, conservandole in frigorifero coperte con pellicola trasparente per un paio d’ore.

Vini bianchi freschi e rosati per un abbinamento perfetto

Le verdure gratinate si abbinano splendidamente con vini bianchi freschi e profumati che non sovrastano il gusto delicato degli ortaggi ma ne esaltano la sapidità. Un Vermentino di Sardegna o un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresentano scelte eccellenti, grazie alla loro freschezza e alle note fruttate che bilanciano la ricchezza della gratinatura. Per chi preferisce i rosati, un Cerasuolo d’Abruzzo offre struttura sufficiente senza appesantire il palato. Se servite le verdure come contorno di pesce, optate per un Pinot Grigio dell’Alto Adige, mentre per accompagnamenti a carni bianche un Soave Classico sarà perfetto. La temperatura di servizio ideale è tra gli 8 e i 10 gradi.

Informazione in più

Le verdure gratinate affondano le loro radici nella tradizione contadina italiana, quando la necessità di rendere appetitosi anche gli ortaggi più semplici portò allo sviluppo di questa tecnica di cottura. La gratinatura, derivante dal termine francese gratin, indica proprio quella crosticina dorata che si forma in superficie durante la cottura in forno. Nelle diverse regioni italiane esistono varianti specifiche: in Liguria si aggiunge maggiorana alla panatura, in Sicilia si utilizzano mollica di pane raffermo e pecorino, mentre in Puglia non mancano mai pomodorini e origano fresco. Questa preparazione rappresenta un esempio perfetto di come la cucina popolare italiana abbia saputo trasformare ingredienti poveri in piatti ricchi di gusto. Oggi le verdure gratinate sono apprezzate anche nell’alta ristorazione, dove chef stellati le reinterpretano con tecniche moderne mantenendo però intatta l’anima tradizionale del piatto.

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