Impasto veloce per crostata con crema al limone: dolce ricetta dal ripieno cremoso

Impasto veloce per crostata con crema al limone: dolce ricetta dal ripieno cremoso

La crostata con crema al limone rappresenta uno dei dolci più apprezzati della tradizione italiana, capace di conquistare i palati più esigenti grazie alla sua freschezza agrumata e alla consistenza vellutata del ripieno. Questa versione prevede un impasto veloce, perfetto per chi desidera preparare un dessert raffinato senza trascorrere ore in cucina. La combinazione tra la friabilità della pasta frolla e la cremosità del ripieno al limone crea un equilibrio di sapori che trasforma ogni occasione in un momento speciale. Ideale per concludere un pranzo domenicale o per accompagnare il tè del pomeriggio, questa crostata si distingue per la sua semplicità esecutiva e per il risultato scenografico che garantisce anche ai meno esperti.

25

40

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dell’impasto frolla

Tagliate il burro freddo a cubetti piccoli e lasciatelo riposare qualche minuto a temperatura ambiente senza farlo ammorbidire troppo. In una ciotola capiente, versate la farina setacciata (passata al setaccio per eliminare i grumi) e create una fontana al centro. Aggiungete lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Incorporate il burro a pezzetti e iniziate a lavorare velocemente con la punta delle dita, sfregando gli ingredienti fino a ottenere un composto sabbioso. Questo metodo si chiama sabbiatura e permette di distribuire uniformemente il grasso nella farina. Compattate l’impasto senza lavorarlo eccessivamente per evitare che diventi elastico e duro in cottura. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

2. Realizzazione della crema al limone

Mentre l’impasto riposa, preparate la crema pasticcera al limone. In una casseruola, versate il latte insieme alla scorza grattugiata dei due limoni e portate quasi a ebollizione a fuoco medio. Nel frattempo, in una ciotola, sbattete energicamente i sei tuorli con i 150 grammi di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’amido di mais setacciato e mescolate accuratamente per evitare la formazione di grumi. Quando il latte è caldo, filtratelo per eliminare le scorze e versatelo a filo sui tuorli, mescolando continuamente con una frusta. Trasferite il tutto nella casseruola e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando costantemente con movimenti dal fondo verso l’alto per evitare che la crema si attacchi. La crema è pronta quando raggiunge la consistenza di una crema densa e vellutata, solitamente dopo 5-7 minuti di cottura. Togliete dal fuoco e incorporate il succo di limone fresco. Trasferite la crema in una ciotola, copritela con pellicola a contatto (la pellicola deve toccare la superficie della crema per evitare la formazione della pellicina) e lasciatela raffreddare completamente.

3. Stesura e cottura della base

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Prendete circa due terzi dell’impasto dal frigorifero e stendetelo su un piano leggermente infarinato con un mattarello, creando un disco di circa 3-4 millimetri di spessore. Imburrate e infarinate uno stampo per crostata di 24-26 centimetri di diametro. Adagiate delicatamente la pasta nello stampo, facendola aderire bene al fondo e ai bordi. Eliminate l’eccesso di pasta tagliando con un coltello lungo il bordo superiore dello stampo. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura. Foderate la base con carta da forno e riempite con legumi secchi o palline da cottura cieca (tecnica che permette di cuocere la pasta senza ripieno mantenendola piatta). Infornate per 15 minuti, poi togliete carta e legumi e proseguite la cottura per altri 10 minuti fino a doratura leggera.

4. Assemblaggio e decorazione finale

Lasciate raffreddare completamente la base di frolla cotta. Versate la crema al limone fredda all’interno della base, livellandola con una spatola per ottenere una superficie uniforme. Con l’impasto rimanente, create delle strisce larghe circa 1 centimetro e disponetele sulla superficie della crostata formando un reticolo decorativo (intreccio di strisce che crea un motivo a rombi). In alternativa, potete creare dei biscottini con formine a tema e disporli sulla crema. Spennellate le decorazioni di pasta con un tuorlo sbattuto per ottenere una doratura brillante. Infornate a 180 gradi per 15 minuti fino a quando le decorazioni risulteranno dorate. Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di sformarla. Prima di servire, spolverate con zucchero a velo per un tocco finale elegante.

Giulia

Il trucco dello chef

Per ottenere una crema al limone ancora più profumata, aggiungete qualche goccia di olio essenziale di limone alimentare alla fine della cottura. Se preferite una consistenza più leggera, potete incorporare delicatamente 100 grammi di panna montata alla crema fredda prima di versarla nella base. Per evitare che la pasta frolla si ritiri durante la cottura, rispettate sempre il tempo di riposo in frigorifero e non stirate troppo l’impasto durante la stesura. Se la crema risulta troppo densa, potete alleggerirla con qualche cucchiaio di latte freddo mescolato delicatamente.

Abbinamenti per esaltare la freschezza agrumata

Per accompagnare questa crostata dal sapore intensamente agrumato, la scelta ideale ricade su bevande che ne esaltino la freschezza senza sovrastarla. Un tè verde al gelsomino rappresenta un’opzione raffinata, capace di bilanciare la dolcezza della crema con le sue note floreali delicate. Per gli amanti del caffè, un espresso ristretto offre il contrasto perfetto tra l’amaro intenso e la cremosità dolce del limone. Chi preferisce bevande più elaborate può optare per una limonata artigianale leggermente frizzante, che crea un gioco di sapori agrumati complementari. Durante le occasioni speciali, un Moscato d’Asti leggermente frizzante o un Passito di Pantelleria aggiungono una dimensione elegante all’esperienza gustativa, grazie alle loro note dolci e aromatiche che dialogano armoniosamente con il limone.

Informazione in più

La crostata affonda le sue radici nella tradizione culinaria italiana rinascimentale, quando le corti nobiliari iniziarono a sviluppare ricette di pasticceria sempre più raffinate. Il termine deriva dal latino crustata, che indica una preparazione racchiusa in una crosta di pasta. La versione con crema al limone si è affermata particolarmente nelle regioni del Sud Italia, dove gli agrumi crescono rigogliosi e rappresentano un ingrediente fondamentale della gastronomia locale. La Costiera Amalfitana e la Sicilia rivendicano entrambe la paternità di questa specialità, grazie ai loro limoni dalla scorza profumata e dalla polpa succosa. Nel corso dei secoli, la ricetta si è evoluta mantenendo però invariati i principi base: una pasta frolla friabile e un ripieno cremoso al limone. Oggi questa crostata rappresenta un classico della pasticceria italiana, apprezzata per la sua capacità di coniugare semplicità e raffinatezza, tradizione e gusto contemporaneo.

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