La crostata al cacao rappresenta uno dei dolci più apprezzati della tradizione italiana, capace di conquistare grandi e piccini con la sua golosità irresistibile. Questa torta dal cuore morbido al cioccolato, avvolta in una croccante frolla al cacao, incarna perfettamente l’equilibrio tra semplicità di preparazione ed effetto scenico garantito. Il suo aspetto rustico ma elegante la rende ideale per ogni occasione, dalla merenda domenicale al dessert per una cena speciale. La superficie decorata con le classiche strisce di pasta frolla intrecciata trasforma un dolce casalingo in una vera opera d’arte culinaria, mentre il profumo intenso di cacao che si diffonde durante la cottura promette un’esperienza gustativa indimenticabile.
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35
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della frolla al cacao
Iniziate mescolando in una ciotola capiente la farina setacciata con il cacao amaro in polvere e lo zucchero a velo. Setacciare significa passare gli ingredienti attraverso un colino fine per eliminare grumi e incorporare aria. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate bene. Tagliate il burro freddo a cubetti piccoli e unitelo alla miscela di polveri. Lavorate velocemente con la punta delle dita, sfregando il burro con le farine fino ad ottenere un composto sabbioso, simile a briciole grossolane. Questa tecnica si chiama sabbiare e permette di distribuire uniformemente il grasso nella farina. Aggiungete i tuorli d’uovo e impastate rapidamente fino a formare una palla compatta. Non lavorate troppo l’impasto per evitare che diventi elastico e duro. Avvolgete la pasta frolla in pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2. Stesura della base
Trascorso il tempo di riposo, prelevate circa due terzi dell’impasto e stendetelo con il mattarello su un piano leggermente infarinato, formando un disco dello spessore di circa 4-5 millimetri. Questo spessore garantisce una base croccante ma non troppo dura. Imburrate e infarinate leggermente una teglia per crostata dal diametro di 24 centimetri. Adagiate delicatamente il disco di pasta nella teglia, facendolo aderire bene al fondo e ai bordi. Premete dolcemente con i polpastrelli per eliminare eventuali bolle d’aria. Con un coltello o con le dita, tagliate la pasta in eccesso che fuoriesce dai bordi, lasciando un margine di circa mezzo centimetro. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura. Questa operazione si chiama forare e permette al vapore di fuoriuscire.
3. Preparazione del ripieno
In una ciotola, mescolate la crema spalmabile al cacao con le nocciole tostate e tritate. Le nocciole aggiungono una piacevole croccantezza e un sapore più intenso al ripieno. Se la crema risulta troppo densa, potete ammorbidirla leggermente scaldandola per pochi secondi nel microonde o a bagnomaria. Versate il composto sulla base di frolla, distribuendolo uniformemente con una spatola. Lasciate un bordo libero di circa un centimetro tutto intorno. Livellate bene la superficie per garantire una cottura omogenea.
4. Decorazione con le strisce
Riprendete il restante impasto dal frigorifero e stendetelo sempre a uno spessore di 4-5 millimetri. Con una rotella tagliapasta o un coltello affilato, ricavate delle strisce larghe circa un centimetro e mezzo. Disponete le strisce sulla superficie della crostata creando un reticolo decorativo. Potete posizionarle parallele e poi intrecciarle perpendicolarmente, oppure disporle a raggiera partendo dal centro. Premete delicatamente le estremità delle strisce sul bordo della base per farle aderire bene. Rifilate gli eccessi con un coltello. Questa decorazione tradizionale dona alla crostata il suo aspetto caratteristico e permette al ripieno di caramellizzarsi leggermente in superficie durante la cottura.
5. Cottura e raffreddamento
Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Infornate la crostata nel ripiano centrale del forno e cuocete per circa 35 minuti. La frolla deve risultare asciutta al tatto e leggermente più scura sui bordi. Fate attenzione a non prolungare troppo la cottura per evitare che il cacao diventi amaro. Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente nella teglia prima di sformarla. Questo passaggio è fondamentale perché il ripieno deve solidificarsi per mantenere la forma al taglio. Una volta fredda, trasferite delicatamente la crostata su un piatto da portata. Spolverate la superficie con zucchero a velo o zucchero semolato per un tocco finale goloso. Tagliate a fette generose e servite.
Il trucco dello chef
Per ottenere una frolla ancora più friabile e saporita, sostituite 50 grammi di farina con farina di nocciole o di mandorle. Questo piccolo accorgimento arricchisce il gusto e crea un abbinamento perfetto con il ripieno al cacao. Se preferite un ripieno meno dolce, potete aggiungere alla crema spalmabile un cucchiaio di cacao amaro in polvere. Per evitare che la frolla si ritiri durante la cottura, rispettate sempre il tempo di riposo in frigorifero e non lavorate troppo l’impasto. Se notate che i bordi si dorano troppo velocemente, copriteli con strisce di alluminio a metà cottura. La crostata si conserva perfettamente per 3-4 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, mantenendo intatta la sua fragranza.
Abbinamenti per la degustazione
La crostata al cacao si accompagna magnificamente con diverse bevande che ne esaltano la golosità. Un bicchiere di latte freddo rappresenta l’abbinamento classico e intramontabile, perfetto per smorzare la dolcezza e pulire il palato tra un boccone e l’altro. Per gli adulti, un caffè espresso caldo crea un contrasto interessante con la temperatura del dolce e amplifica le note tostate del cacao. Chi preferisce qualcosa di più raffinato può optare per un vino passito come il Vin Santo toscano o un Passito di Pantelleria, che con le loro note di frutta secca e miele bilanciano perfettamente l’intensità del cioccolato. Una cioccolata calda densa e cremosa trasforma la merenda in un momento di puro piacere per i più golosi. In estate, un tè freddo al limone offre una nota di freschezza che alleggerisce la ricchezza del dolce.
Informazione in più
La crostata rappresenta uno dei simboli della pasticceria casalinga italiana, con origini che risalgono al Medioevo quando le preparazioni di pasta frolla venivano farcite con marmellate di frutta o creme. La versione al cacao è un’evoluzione più moderna, nata probabilmente nel Novecento con la diffusione delle creme spalmabili al cioccolato. Il termine crostata deriva dal latino crustata, che significa ricoperta di crosta, riferendosi alla caratteristica superficie di pasta frolla. Ogni regione italiana vanta la propria variante: dalla crostata alla ricotta campana a quella con visciole del Lazio. La decorazione a reticolo, oltre ad essere esteticamente piacevole, ha una funzione pratica: permette al ripieno di non traboccare durante la cottura e crea zone croccanti alternate a zone più morbide. Questo dolce incarna perfettamente la filosofia della cucina italiana che privilegia ingredienti semplici ma di qualità, trasformati con maestria in preparazioni dal grande impatto visivo e gustativo.



