Le frittelle di ceci, conosciute anche come panelle in alcune regioni italiane, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione culinaria mediterranea. Queste frittelle croccanti, preparate con farina di ceci, conquistano per la loro semplicità e il loro sapore inconfondibile. Originarie della Sicilia ma diffuse in tutta Italia, le frittelle di ceci incarnano perfettamente il concetto di cucina povera trasformata in prelibatezza. La loro preparazione veloce e la resa generosa le rendono ideali per un aperitivo sfizioso o un antipasto che stupisce sempre gli ospiti. Con pochi ingredienti di base e una tecnica accessibile a tutti, queste frittelle dorate promettono di diventare un punto fermo del vostro repertorio culinario.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della pastella
Versate la farina di ceci in una pentola capiente, preferibilmente antiaderente. Aggiungete gradualmente l’acqua fredda, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Questa operazione richiede pazienza: incorporate l’acqua poco alla volta, continuando a mescolare con movimenti circolari dal centro verso l’esterno. Una volta ottenuta una pastella liscia e omogenea, aggiungete il sale, il pepe nero, il prezzemolo secco e l’aglio in polvere. Mescolate bene per distribuire uniformemente tutti gli aromi.
2. Cottura della pastella
Posizionate la pentola sul fuoco a fiamma media. Continuate a mescolare costantemente con un mestolo di legno o una frusta, raschiando bene il fondo per evitare che la pastella si attacchi. La cottura richiede circa 10-12 minuti. Durante questo tempo, la pastella si addensa progressivamente, passando da una consistenza liquida a una cremosa e infine a una densa e compatta. Quando inizia a staccarsi dalle pareti della pentola formando una massa unica, la cottura è completata. Questo processo si chiama incordatura, termine che indica il momento in cui l’impasto raggiunge la giusta consistenza.
3. Stesura e raffreddamento
Inumidite leggermente con acqua fredda una teglia rettangolare o un piano di lavoro in marmo. Versate immediatamente la pastella ancora calda sulla superficie preparata. Con l’aiuto di una spatola bagnata, stendetela rapidamente formando uno strato uniforme di circa 5-7 millimetri di spessore. Livellate bene la superficie per garantire una cottura omogenea durante la frittura. Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. La pastella deve solidificarsi completamente prima di procedere al taglio.
4. Taglio delle frittelle
Una volta raffreddata e solidificata, la pastella di ceci avrà acquisito una consistenza compatta e facilmente tagliabile. Con un coltello affilato, tagliate la massa in forme a vostro piacimento. La forma tradizionale prevede rettangoli di circa 5 centimetri per 8 centimetri, ma potete optare per quadrati, rombi o anche strisce sottili per frittelle più croccanti. L’importante è mantenere uno spessore uniforme per garantire una frittura omogenea.
5. Frittura delle frittelle
Versate abbondante olio di semi in una padella alta o in una friggitrice. L’olio deve raggiungere la temperatura di 170-180 gradi. Per verificare la temperatura senza termometro, immergete uno stuzzicadenti di legno nell’olio: se si formano piccole bollicine intorno, la temperatura è corretta. Friggete le frittelle poche alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Immergetele delicatamente e cuocetele per circa 2-3 minuti per lato, fino a quando non assumono un bel colore dorato. Giratele con una schiumarola per garantire una doratura uniforme.
6. Scolatura e servizio
Quando le frittelle hanno raggiunto il colore desiderato, sollevatele dall’olio con la schiumarola e adagiatele su un piatto rivestito con abbondante carta assorbente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’olio in eccesso e ottenere frittelle croccanti e non unte. Tamponate delicatamente anche la superficie superiore. Servite le frittelle ancora calde, eventualmente con una leggera spolverata di sale fino. La croccantezza esterna e la morbidezza interna conquisteranno tutti i vostri ospiti.
Il trucco dello chef
Per ottenere frittelle ancora più sfiziose, potete aromatizzare la pastella con semi di finocchio, rosmarino tritato o peperoncino in polvere. Se desiderate una versione più leggera, potete cuocere le frittelle in forno a 200 gradi per circa 20 minuti, girandole a metà cottura, anche se non raggiungeranno la stessa croccantezza della frittura. Per verificare che la pastella sia cotta correttamente, assaggiatene un pezzetto: non deve avere sapore di farina cruda. Le frittelle si conservano per 2-3 giorni in frigorifero e possono essere riscaldate in forno per ritrovare la croccantezza.
Abbinamenti vincenti per le frittelle di ceci
Le frittelle di ceci si prestano magnificamente all’abbinamento con vini bianchi freschi e sapidi. Un Vermentino di Sardegna o un Grillo siciliano rappresentano scelte eccellenti, grazie alla loro struttura minerale che contrasta piacevolmente con la consistenza fritta delle panelle. Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco extra dry o un Franciacorta brut offrono la giusta freschezza per pulire il palato tra un boccone e l’altro. In alternativa, una birra artigianale chiara non filtrata costituisce un abbinamento informale ma azzeccato, perfetto per un aperitivo conviviale. Per i non bevitori di alcol, suggeriamo una limonata fresca o un tè freddo al limone, che bilanciano perfettamente i sapori mediterranei di queste frittelle.
Informazione in più
Le frittelle di ceci vantano una storia millenaria che affonda le radici nella civiltà araba. Introdotte in Sicilia durante la dominazione saracena, si sono diffuse rapidamente in tutto il Mediterraneo, assumendo nomi e varianti diverse in ogni regione. A Palermo sono conosciute come panelle e vengono tradizionalmente servite nel pane come street food, mentre in Liguria prendono il nome di panissa o farinata e vengono cotte in forno. La farina di ceci, ingrediente principale di questa preparazione, rappresenta una fonte proteica eccellente, naturalmente priva di glutine, rendendola adatta anche a chi soffre di celiachia. Dal punto di vista nutrizionale, i ceci apportano fibre, vitamine del gruppo B e minerali come ferro e magnesio. Questa ricetta testimonia la genialità della cucina povera italiana, capace di trasformare ingredienti semplici ed economici in piatti dal gusto straordinario. Nel corso dei secoli, le frittelle di ceci sono diventate simbolo di convivialità e tradizione, servite durante le feste popolari e nelle celebrazioni familiari.



