Nel panorama dei dolci al cucchiaio italiani, la mattonella biancomangiare con biscotti Oro Saiwa rappresenta una rivoluzione culinaria che sta conquistando le cucine domestiche. Questo dessert stratificato, che non necessita di cottura, incarna perfettamente la filosofia della pasticceria moderna: massimo risultato con minimo sforzo. La sua struttura cremosa e compatta ricorda quella di un semifreddo (dolce dalla consistenza morbida e vellutata, a metà strada tra il gelato e la mousse), mentre i celebri biscotti Oro Saiwa conferiscono quella croccantezza inconfondibile che contrasta magnificamente con la delicatezza del biancomangiare. Nata dalla tradizione siciliana del biancomangiare (budino bianco a base di latte e amido), questa versione contemporanea si è evoluta incorporando ingredienti accessibili e tecniche semplificate, rendendola alla portata di tutti gli appassionati di pasticceria casalinga.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione della crema biancomangiare
Versate il latte in un pentolino capiente e prelevate circa 100 millilitri che metterete da parte in una ciotola. Nel latte freddo prelevato, sciogliete completamente l’amido di mais mescolando energicamente con una frusta manuale fino a eliminare tutti i grumoli. Questa operazione è fondamentale per evitare che si formino fastidiosi addensamenti durante la cottura. Nel pentolino con il latte rimasto, aggiungete lo zucchero semolato, la vanillina e la scorza di limone grattugiata. Portate il composto a temperatura media sul fornello, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno. Quando il latte inizia a scaldarsi ma non ha ancora raggiunto l’ebollizione, versate lentamente il latte freddo con l’amido disciolto, continuando a mescolare senza sosta. Abbassate leggermente la fiamma e proseguite la cottura per circa 5-7 minuti, sempre mescolando, fino a quando la crema non si addensa raggiungendo una consistenza simile a quella di una besciamella (salsa bianca vellutata a base di latte, burro e farina). Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire completamente, coprendo la superficie con pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione della pellicina.
2. Montatura della panna e preparazione del cioccolato
Mentre la crema si raffredda, occupatevi della panna fresca. Versate la panna liquida ben fredda in una ciotola capiente e iniziate a montarla con la frusta elettrica a velocità media. Continuate per circa 3-4 minuti fino a ottenere una consistenza soda e compatta, facendo attenzione a non montarla eccessivamente per evitare che si trasformi in burro. Tenete la panna montata in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. In un pentolino a bagnomaria (tecnica di cottura dolce che prevede l’immersione di un recipiente in acqua calda), fate sciogliere il cioccolato bianco spezzettato insieme al burro, mescolando delicatamente fino a ottenere una ganache (crema al cioccolato liscia e lucida) omogenea e fluida. Lasciate intiepidire anche questo composto.
3. Assemblaggio degli strati
Preparate lo stampo rettangolare da plumcake rivestendolo completamente con pellicola trasparente, lasciando abbondanti lembi che fuoriescono dai bordi: questo trucco faciliterà enormemente l’estrazione del dolce una volta pronto. Prendete i biscotti Oro Saiwa e createne uno strato uniforme sul fondo dello stampo, disponendoli uno accanto all’altro senza lasciare spazi vuoti. Se necessario, spezzate alcuni biscotti per riempire gli angoli e ottenere una copertura completa. Quando la crema biancomangiare è completamente fredda, incorporatevi delicatamente metà della panna montata con movimenti dal basso verso l’alto, utilizzando una spatola in silicone. Questo gesto, chiamato in gergo tecnico mescolare a mano leggera, permette di mantenere l’aria incorporata nella panna, garantendo una texture soffice e ariosa al dolce finale.
4. Stratificazione finale
Versate metà della crema ottenuta sopra lo strato di biscotti, livellandola accuratamente con il dorso di un cucchiaio o con la spatola. Create un secondo strato di biscotti Oro Saiwa, disponendoli nuovamente in modo compatto. Versate la crema rimanente, sempre livellando con cura la superficie. A questo punto, versate delicatamente la ganache di cioccolato bianco ancora tiepida sopra l’ultimo strato di crema, facendola scorrere uniformemente su tutta la superficie. Con movimenti circolari della spatola, distribuite il cioccolato in modo omogeneo. Se desiderate un effetto marmorizzato (decorazione che crea venature irregolari simili al marmo), potete tracciare delle linee con uno stecchino e poi passare perpendicolarmente per creare l’effetto decorativo. Sbriciolate alcuni biscotti Oro Saiwa e cospargeteli sulla superficie per dare un tocco finale croccante e goloso.
5. Raffreddamento e conservazione
Coprite lo stampo con pellicola trasparente, facendo aderire bene la pellicola alla superficie per evitare la formazione di condensa. Riponete il dolce in frigorifero per almeno 6 ore, ma idealmente per una notte intera. Questo tempo di riposo è assolutamente necessario affinché tutti gli strati si compattino perfettamente e i biscotti si ammorbidiscano leggermente assorbendo l’umidità della crema, creando quella consistenza unica che caratterizza questo dessert. Il freddo permetterà inoltre alla struttura di consolidarsi, facilitando il taglio in porzioni nette e ordinate. Al momento di servire, estraete delicatamente il dolce dallo stampo tirando i lembi della pellicola, capovolgetelo su un piatto da portata e rimuovete completamente la pellicola. Tagliate la mattonella in fette spesse circa 2 centimetri utilizzando un coltello a lama liscia leggermente inumidito con acqua calda, pulendolo tra un taglio e l’altro per ottenere fette perfette che mostrino orgogliosamente i loro strati ben definiti.
Il trucco dello chef
Per ottenere una crema biancomangiare ancora più vellutata e profumata, potete sostituire 100 millilitri di latte con panna fresca liquida. Se preferite un gusto più intenso, aggiungete un cucchiaino di estratto di mandorla alla crema durante la cottura. Per facilitare lo sformo, potete anche utilizzare uno stampo apribile con cerniera, rivestito sempre con pellicola trasparente. Se i biscotti Oro Saiwa risultano troppo duri, potete inumidirli leggermente con latte freddo prima di disporli nello stampo, ma fate attenzione a non esagerare per evitare che si sfaldino completamente. Questo dolce si conserva perfettamente in frigorifero per 3-4 giorni, coperto con pellicola trasparente, e anzi migliora con il passare delle ore poiché i sapori si amalgamano ancora meglio. Per una versione estiva, potete aggiungere uno strato di frutta fresca come fragole o lamponi tra gli strati di crema.
Abbinamenti per esaltare la dolcezza
Questo dolce cremoso e delicato richiede un accompagnamento che ne bilanci la dolcezza senza sovrastarla. Un caffè espresso servito caldo rappresenta la scelta più classica e azzeccata, poiché la sua nota amara contrasta perfettamente con la cremosità del biancomangiare. Per gli amanti dei sapori più raffinati, un tè Earl Grey tiepido, con le sue note agrumate di bergamotto, crea un’armonia perfetta con la scorza di limone presente nella crema. In alternativa, un bicchierino di limoncello ben freddo servito a fine pasto può rappresentare un abbinamento tutto italiano che esalta la freschezza del dessert. Per i più piccoli o per chi preferisce bevande analcoliche, una limonata fresca o un succo di agrumi leggermente zuccherato completano magnificamente l’esperienza gustativa. Durante le occasioni speciali, un Moscato d’Asti dolce e leggermente frizzante può trasformare questo semplice dolce in un dessert da alta pasticceria.
Informazione in più
La mattonella biancomangiare affonda le sue radici nella tradizione del biancomangiare siciliano, un dolce conventuale risalente al Medioevo che veniva preparato dalle suore nei monasteri dell’isola. Originariamente, questo budino bianco era considerato un piatto di alta cucina, servito sulle tavole nobiliari durante i banchetti importanti. La ricetta tradizionale prevedeva l’utilizzo di latte di mandorla, amido e zucchero, aromatizzato con acqua di fiori d’arancio. Nel corso dei secoli, il biancomangiare si è diffuso in tutto il Mediterraneo, assumendo varianti diverse in ogni regione: dalla Catalogna alla Provenza, dalla Liguria alla Campania. La versione moderna con i biscotti Oro Saiwa, introdotti sul mercato italiano nel 1956, rappresenta un’evoluzione contemporanea che ha democratizzato questo dessert raffinato, rendendolo accessibile a tutti. I biscotti Oro Saiwa, con la loro texture friabile e il sapore neutro, si sono rivelati l’ingrediente perfetto per creare struttura e contrasto in questo dolce al cucchiaio. Oggi, la mattonella biancomangiare è diventata un classico della pasticceria casalinga italiana, particolarmente apprezzata durante le festività estive quando i dolci al forno vengono sostituiti da preparazioni fresche e leggere che non richiedono l’utilizzo del forno.



