Plumcake ai mirtilli e yogurt: soffice, morbido e perfetto per la colazione

Plumcake ai mirtilli e yogurt: soffice, morbido e perfetto per la colazione

Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, il plumcake ai mirtilli e yogurt rappresenta una preparazione che ha conquistato le tavole della colazione di migliaia di famiglie. Questa torta soffice e profumata, che unisce la delicatezza dello yogurt alla vivacità dei mirtilli, incarna perfettamente l’equilibrio tra semplicità e gusto. La sua texture morbida, termine che indica una consistenza particolarmente soffice e umida, deriva dall’uso sapiente dello yogurt che mantiene l’impasto vellutato per giorni. I mirtilli, frutti ricchi di antiossidanti, esplodono in bocca rilasciando il loro succo leggermente acidulo che contrasta con la dolcezza della base. Questa ricetta, nata dalla tradizione anglosassone del plum cake ma rivisitata secondo il gusto mediterraneo, si prepara in pochi passaggi e garantisce risultati professionali anche ai meno esperti.

15

50

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Imburrate e infarinate generosamente lo stampo da plumcake, assicurandovi di coprire ogni angolo per evitare che l’impasto si attacchi durante la cottura. Setacciate la farina insieme al lievito in una ciotola capiente, operazione che permette di eliminare i grumi e incorporare aria nell’impasto. Grattugiate finemente la scorza del limone, facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla esterna ricca di oli essenziali, evitando la parte bianca che risulterebbe amara.

2. Preparazione dell’impasto base

In una ciotola grande, rompete le uova e unite lo zucchero semolato. Con la frusta elettrica, lavorate energicamente il composto per circa 3-4 minuti fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio, segno che avete incorporato sufficiente aria. Questa fase, chiamata montatura, è fondamentale per la sofficità finale del plumcake. Aggiungete lo yogurt a temperatura ambiente, l’olio di semi e l’estratto di vaniglia, continuando a mescolare con movimenti delicati per amalgamare tutti gli ingredienti liquidi.

3. Incorporazione degli ingredienti secchi

Versate gradualmente la miscela di farina e lievito setacciati nel composto liquido, aggiungendo anche la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale. Mescolate con una spatola utilizzando movimenti dal basso verso l’alto, tecnica che in pasticceria si chiama incorporare a mano, per evitare di smontare il composto e mantenere l’aria incorporata precedentemente. L’impasto deve risultare liscio, omogeneo e leggermente denso ma versabile.

4. Aggiunta dei mirtilli

Prelevate circa 2 cucchiai di farina dall’impasto e mescolateli con i mirtilli ancora surgelati in una ciotolina separata. Questo trucco del mestiere impedisce ai frutti di depositarsi sul fondo durante la cottura, distribuendosi uniformemente nella massa. Incorporate delicatamente i mirtilli infarinati nell’impasto con movimenti lenti e avvolgenti, cercando di non romperli eccessivamente.

5. Cottura del plumcake

Versate l’impasto nello stampo preparato, livellandolo con una spatola per ottenere una superficie uniforme. Infornate nella parte centrale del forno preriscaldato e cuocete per circa 50 minuti. Dopo 30 minuti, coprite la superficie con un foglio di carta alluminio per evitare che si scurisca troppo. Il plumcake è pronto quando uno stecchino inserito al centro esce asciutto o con poche briciole attaccate. Il profumo intenso che si sprigiona è un ottimo indicatore di cottura avvenuta.

6. Raffreddamento e finitura

Sfornate il plumcake e lasciatelo raffreddare nello stampo per 10 minuti, permettendo alla struttura di stabilizzarsi. Successivamente, capovolgetelo su una gratella e lasciatelo raffreddare completamente prima di affettarlo, operazione che richiede almeno un’ora. Una volta freddo, spolverizzate la superficie con zucchero a velo setacciato per un tocco finale elegante e professionale. Il plumcake si conserva avvolto in pellicola trasparente per 3-4 giorni, mantenendo intatta la sua morbidezza.

Giulia

Il trucco dello chef

Per ottenere un plumcake ancora più soffice, sostituite metà della farina 00 con farina di riso finissima, che renderà la mollica più delicata e friabile. Se utilizzate mirtilli freschi invece che surgelati, aumentate leggermente il tempo di cottura di 5 minuti poiché rilasciano più umidità. Un segreto professionale consiste nell’aggiungere un cucchiaio di amido di mais alla farina per una texture ancora più vellutata. Potete aromatizzare ulteriormente l’impasto con mezzo cucchiaino di cannella in polvere o sostituire la scorza di limone con quella di arancia per una variante agrumata diversa.

Abbinamenti perfetti per la colazione

Il plumcake ai mirtilli e yogurt si accompagna magnificamente con bevande calde che ne esaltano la dolcezza senza sovrastarla. Un caffè americano lungo e aromatico rappresenta la scelta classica, mentre un cappuccino cremoso con schiuma vellutata crea un contrasto piacevole con la texture del dolce. Per chi preferisce il tè, un English Breakfast robusto o un delicato tè verde al gelsomino bilanciano perfettamente l’acidità dei mirtilli. I bambini apprezzeranno un bicchiere di latte fresco leggermente tiepido o una cioccolata calda preparata con cacao di qualità. In estate, un succo di mirtilli freschi o uno smoothie allo yogurt completano idealmente questa colazione nutriente e bilanciata.

Informazione in più

Il plumcake, nonostante il nome inglese che significa letteralmente torta di prugne, ha origini che risalgono all’epoca vittoriana quando veniva preparato con frutta secca e spezie per le occasioni speciali. La versione italiana con yogurt e mirtilli rappresenta un’evoluzione moderna che privilegia ingredienti freschi e una maggiore leggerezza. Lo yogurt, ingrediente chiave di questa ricetta, non solo conferisce morbidezza ma apporta anche probiotici benefici per la flora intestinale, rendendo questa colazione non solo gustosa ma anche salutare. I mirtilli, chiamati superfruit per la loro concentrazione di antiocianine e vitamina C, trasformano un semplice dolce in un alleato del benessere quotidiano. Questa preparazione si inserisce perfettamente nella tradizione della colazione italiana che, pur amando i cornetti al bar, riscopre sempre più il piacere dei dolci fatti in casa, genuini e controllati negli ingredienti.

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