Nel panorama della pasticceria italiana, lo zuccotto mimosa con crema chantilly e ananas rappresenta una vera rivelazione per chi desidera stupire gli ospiti senza trascorrere ore ai fornelli. Questo dessert raffinato, dalla forma caratteristica a cupola, unisce la delicatezza della crema chantilly alla freschezza esotica dell’ananas, creando un connubio di sapori che conquista al primo assaggio.
Originariamente nato come variante del classico zuccotto fiorentino, questa versione moderna si distingue per la sua leggerezza e per l’assenza di cotture complesse. La preparazione richiede semplicemente una buona organizzazione e qualche accorgimento tecnico che trasformerà anche i meno esperti in veri maestri pasticceri.
La bellezza di questa ricetta risiede nella sua versatilità: perfetta per le occasioni speciali come compleanni, pranzi domenicali o cene eleganti, si presta magnificamente anche come dessert di fine pasto quotidiano quando si desidera concedersi un momento di pura golosità.
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facile
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione del pan di spagna
Prendete il pan di spagna rotondo e, utilizzando un coltello da pane ben affilato e seghettato, tagliatelo orizzontalmente in fette dello spessore di circa un centimetro. Questo passaggio richiede delicatezza per ottenere fette regolari che si adatteranno perfettamente alla forma della ciotola. Se il pan di spagna è troppo alto, conservate la parte eccedente per altre preparazioni.
2. Preparazione dello sciroppo
In una ciotolina, versate l’alchermes e aggiungete tre cucchiai di sciroppo dell’ananas. Mescolate bene per amalgamare i liquidi. Questo sciroppo servirà per inumidire il pan di spagna, conferendogli morbidezza e un delicato aroma che si sposa perfettamente con la crema.
3. Montaggio della crema chantilly
Versate la panna fresca ben fredda in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero a velo e la vanillina. Con le fruste elettriche, iniziate a montare partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. La panna è pronta quando forma dei picchi morbidi che si mantengono in piedi. Montare significa incorporare aria in un ingrediente per renderlo soffice e voluminoso. Attenzione a non montare eccessivamente, altrimenti la panna potrebbe impazzire e separarsi.
4. Preparazione dell’ananas
Scolate bene l’ananas sciroppato e tagliatelo a cubetti piccoli di circa mezzo centimetro. Tamponate i cubetti con carta assorbente per eliminare l’eccesso di liquido. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la frutta rilasci acqua nella crema, compromettendone la consistenza.
5. Divisione e aromatizzazione della crema
Dividete la crema chantilly in due ciotole separate. Nella prima, incorporate delicatamente i cubetti di ananas con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare la panna. Nella seconda ciotola, setacciate il cacao amaro e mescolate con cura fino ad ottenere una crema al cioccolato omogenea e senza grumi.
6. Foderatura della ciotola
Rivestite completamente una ciotola semisferica con pellicola trasparente, facendola aderire bene alle pareti e lasciando abbondante pellicola che fuoriesce dai bordi. Questo faciliterà enormemente lo sformato finale. Inumidite le fette di pan di spagna con lo sciroppo preparato, usando un pennello da cucina o semplicemente versandone un po’ su ogni fetta.
7. Assemblaggio dello zuccotto
Foderate il fondo e le pareti della ciotola con le fette di pan di spagna inumidite, facendole aderire bene e sovrapponendole leggermente per evitare spazi vuoti. Versate metà della crema all’ananas e livellatela con una spatola. Sbriciolate gli amaretti morbidi e distribuiteli uniformemente, aggiungete le gocce di cioccolato, poi coprite con la restante crema all’ananas.
8. Creazione del cuore al cioccolato
Al centro dello zuccotto, create una cavità con un cucchiaio e riempitela con la crema al cacao. Questo cuore scuro sorprenderà piacevolmente al taglio, creando un bellissimo effetto cromatico. Chiudete la superficie con le ultime fette di pan di spagna inumidite, premendo delicatamente.
9. Riposo in frigorifero
Ripiegate la pellicola trasparente sopra lo zuccotto per chiuderlo completamente e riponetelo in frigorifero per almeno quattro ore, idealmente tutta la notte. Questo tempo di riposo permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente e alla struttura di consolidarsi, facilitando lo sformato.
10. Sformatura e decorazione finale
Al momento di servire, capovolgete lo zuccotto su un piatto da portata, togliete delicatamente la ciotola e la pellicola trasparente. Spolverizzate la superficie con zucchero a velo usando un colino a maglie fitte per ottenere una copertura uniforme e delicata. Se desiderate, decorate con qualche fettina di ananas fresco e foglioline di menta per un tocco di colore.
Il trucco dello chef
Per ottenere una crema chantilly perfetta, assicuratevi che la panna sia freddissima: riponete la ciotola e le fruste in freezer per quindici minuti prima dell’uso. Se la temperatura ambiente è elevata, appoggiate la ciotola su un recipiente contenente ghiaccio durante la montatura. Questo accorgimento professionale garantisce una crema stabile e voluminosa che non si smonterà facilmente. Inoltre, per verificare la giusta consistenza della panna montata, capovolgete la ciotola: se la crema rimane attaccata senza cadere, avete raggiunto il punto perfetto.
Abbinamento con bevande dolci
Lo zuccotto mimosa con crema chantilly e ananas richiede un abbinamento delicato che non sovrasti la finezza della preparazione. Un Moscato d’Asti leggermente frizzante rappresenta la scelta ideale, con le sue note aromatiche floreali e fruttate che esaltano la dolcezza della crema e la freschezza dell’ananas.
In alternativa, un Passito di Pantelleria offre una complessità maggiore con sentori di albicocca e miele che dialogano magnificamente con gli amaretti presenti nel dessert. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè verde al gelsomino servito freddo con qualche cubetto di ghiaccio pulisce perfettamente il palato tra un boccone e l’altro, valorizzando ogni componente del dolce.
Informazione in più
Lo zuccotto affonda le sue radici nella tradizione pasticcera fiorentina del Rinascimento, quando veniva preparato per celebrare le festività più importanti. Il nome deriva dalla sua forma caratteristica a cupola, che ricorda lo zucchetto, il copricapo indossato dai prelati.
La versione mimosa rappresenta un’evoluzione moderna che ha guadagnato popolarità negli anni Cinquanta, quando l’ananas sciroppato divenne più accessibile in Italia. Questo ingrediente esotico conferiva un tocco di raffinatezza internazionale alle preparazioni tradizionali, simboleggiando l’apertura della cucina italiana verso nuovi orizzonti gastronomici.
Oggi lo zuccotto mimosa viene preparato soprattutto per le occasioni speciali, particolarmente durante le festività pasquali e i compleanni primaverili, quando la sua freschezza risulta particolarmente apprezzata. La combinazione tra la struttura del pan di spagna, la leggerezza della chantilly e l’acidità bilanciata dell’ananas crea un dessert che, pur essendo ricco, non risulta mai pesante o stucchevole.



